Rapporto d’attività 2004-2005

del Comitato ASPASI all’Assemblea ordinaria del 18 maggio 2005

Riorganizzazione

Eletto dall’Assemblea ordinaria del 23 marzo 2004, il Comitato ASPASI si è dovuto dapprima riorganizzare completamente, in particolare in seguito ai mutamenti di Segretariato consecutivi alla partenza di Giorgio Torti, che ancora una volta il Comitato desidera qui ringraziare per il suo prezioso ruolo nella storia dell’ASPASI.

Dal canto suo, il neoeletto Marco Bronzini si è reso conto dopo alcuni mesi di non poter conciliare i suoi impegni professionali e politici con questa funzione. Il Comitato ha dunque accettato le sue dimissioni da Segretario, incaricando la signora Maria Luisa Bernini di assumere queste funzioni ad interim fino all’odierna Assemblea, chiamata a dare il proprio beneplacito a questa soluzione, comprendente la scelta di una nuova sede sociale che ospita l’ufficio dell’ASPASI in Piazza Besso 5 a Lugano.

Il Comitato ha poi ritenuto di allargare la propria composizione coinvolgendo un rappresentante del Sopraceneri, nella persona dell’Avvocato Enrico Broggini già sindaco di Losone, e un rappresentante dell’utenza turistica nella persona di Michele Foletti. Spetta però all’odierna Assemblea ratificare questo allargamento del Comitato, riconfermando peraltro in blocco i membri in carica.

Contrariamente al passato non si trova invece più in Comitato un rappresentante di una compagnia aerea, ma la cosa è giustificata dalla nuova situazione, poiché l’interlocutore non è più unico. Le compagnie operanti su Lugano con voli di linea sono ora tre, potrebbero essercene anche altre in futuro, ed è meglio che l’ASPASI possa rappresentare con piena indipendenza gli interressi degli utenti verso ciascuna di esse.

Incontri con operatori ed autorità

L’ASPASI ha così ricominciato a funzionare a pieno ritmo dopo l’estate 2004. Da allora il Comitato si è riunito una dozzina di volte, concentrandosi in particolare sulla sua funzione di interfaccia fra tutte le parti interessate alla difesa e allo sviluppo di Lugano-Agno e dell’aviazione civile a beneficio della Svizzera italiana. A questo scopo, al termine di ogni seduta ordinaria, il Comitato ha incontrato uno o più ospiti con responsabilità nel settore.

Citiamo in particolare:
– Mosé Franco, Presidente Darwin Airlines
– Julien Cook, CEO Flybaboo
– Lino Deambrosi, caposcalo Swiss
– Giorgio Marcionni, direttore Aeroporto e Luca Bianda, capocampo
– Davide Pedrioli, responsabile cantonale aviazione civile
– Paolo Beltraminelli, municipale di Lugano, capodicastero resp. Aeroporto
– Giorgio Giudici, sindaco di Lugano
– Marco Borradori, direttore Dipartimento del Territorio.

Scopo di questi incontri è stato in primo luogo quello di sentire i bisogni degli operatori del settore oltre a quelli degli utenti che l’ASPASI rappresenta, per trasmettere gli uni e gli altri alle autorità competenti, in secondo luogo di discutere con queste autorità le opzioni per il futuro di Lugano-Agno, in terzo luogo di contribuire dal punto di vista dell’utenza (che proviene da tutto il Ticino) ad avvicinare Città e Cantone alla soluzione che finalmente si delinea per una società di gestione autonoma ma forte della partecipazione di entrambi.

Partecipazione alla IGLU e consultazione sul nuovo
“Rapporto sulla politica aeronautica della Confederazione”

Parallelamente l’ASPASI ha approfondito la propria partecipazione – tramite il proprio presidente – alla IGLU, Interessengemeinschaft Luftfahrt Schweiz, ovvero la Comunità di lavoro che unisce le Associazioni degli utenti degli aeroporti di Zurigo, Ginevra, Basilea, Berna e Lugano. Per la prima volta questa Comunità ha incontrato ufficialmente il nuovo direttore dell’UFAC, Raymond Cron, esponendogli le necessità dell’utenza e il bisogno per la Svizzera di poter disporre di un’aviazione civile sicura ma anche funzionale e in grado di servire il pubblico senza eccessivi oneri e ostacoli di natura burocratica che troppo spesso sembrano sul punto di bloccare ogni sviluppo. La scurezza in particolare è fondamentale, ma si ha l’impressione che a volte serva da pretesto per dei formalismi estremi e paralizzanti che nulla apportano sul piano della sicurezza reale.

Sulla stessa lunghezza d’onda la Presa di posizione comune che le cinque associazioni riunite nella IGLU hanno espresso in occasione della Consultazione sul nuovo Rapporto sulla politica aeronautica della Confederazione, ora sottoposto dal Consiglio federale al Parlamento. Rapporto che di per sé è apprezzabile perché per la prima volta da cinquant’anni le autorità politiche di questo Paese fanno il punto sulla situazione e sulle prospettive dell’aviazione civile. C’è purtroppo voluto il disastro di Swissair per costringerle a questo passo…

Il Rapporto rimane peraltro troppo “zurigocentrico”, anche se per noi ha aperto una porticina di speranza, citando i voli interni da e per il Ticino come elemento di servizio pubblico essenziali per unire questa regione periferica al resto della Svizzera, al punto da indurre il Consiglio federale a dichiararsi disposto se del caso – e almeno fino all’entrata in servizio dell’Alptransit Gottardo – a studiare addirittura la possibilità di un sovvenzionamento tramite mandato di prestazione qualora il mercato non bastasse e sempre che Città e Cantone facessero la loro parte.

Al di là dell’ipotesi di questo finanziamento, ciò che conta è una maggior sensibilità del Consiglio federale verso Lugano-Agno, che in precedenza Berna aveva piuttosto tendenza a trascurare, una sensibilità che la presenza del direttore dell’UFAC all’odierna assemblea ASPASI conferma pienamente.

Amicizia Lugano-Londra

Altro momento importante per l’ASPASI quest’anno sono stati i voli inaugurali Lugano-Berna-Londra. In entrambe le occasioni il presidente ASPASI ha avuto l’occasione di portare il saluto ufficiale. Londra è particolarmente importante non solo come collegamento, ma anche perché è l’aeroporto più simile a Lugano per quanto riguarda l’elevato angolo delle procedure di avvicinamento, e di conseguenza il tipo di aerei certificati per atterrarvi. Importante dunque sviluppare le relazioni anche politiche fra i due aeroporti, un’operazione che ha già conosciuto un momento significativo con la Tavola rotonda organizzata il 9 marzo scorso alla Villa Principe Leopoldo dalla Direzione di Lugano-Agno con il patrocinio dell’ASPASI, della Darwin e della Camera di commercio svizzero-britannica. Ospiti di rilievo, il direttore di London-City …. Gooding e il parlamentare britannico ………. Una tavola rotonda di alto profilo, seguita da un ricevimento cui ha partecipato una folta rappresentanza del mondo politico, economico, bancario e turistico ticinese.

Rapporti fra pubblico e autorità

Nel corso dell’anno, l’ASPASI ha logicamente raccolto una serie di “doléances”, richieste e proposte da parte dell’utenza nei confronti della direzione dell’aeroporto, allestendo un relativo catalogo. Alla luce delle tre priorità fondamentali per l’aeroporto – il trasferimento alla nuova società anonima di gestione on partecipazione di Città e Cantone, il finanziamento degli importanti lavori necessari e la soluzione definitiva del problema delle procedure di avvicinamento autorizzate dall’UFAC – queste richieste passano tuttavia in secondo piano. L’ASPASI rimarrà comunque vigile e pronta a trasmettere alle autorità ogni fondata segnalazione che le giungesse dai propri soci.

Attività interne

Come detto in apertura, l’anno é stato caratterizzato dalla riorganizzazione del segretariato e dall’apertura, per la prima volta, di una vera e propria sede sociale. Vi si aggiungono la nuova immagine grafica creata da Sabina Bronzini su richiesta del Comitato, la pubblicazione di un inserto “Speciale aeroporto” nel periodico “Il Foglio della Piazza”, con una tiratura speciale distribuita agli utenti dell’aeroporto e agli abitanti d Agno, oltre che ai soci ASPASI e al consueto pubblico commerciale.

Ai soci sono stati inviti due mailing informativi, uno con gli orari delle compagnie aeree operanti su Lugano, mentre è in preparazione (e speriamo di poterlo distribuire in Assemblea) un pratico “Orario” che riassume l’insieme dei voli da e per Lugano con le coincidenze più importanti. Per questa operazione l’ASPASI ringrazia particolarmente la Città di Lugano per il sostegno finanziario.

Da ultimo il Comitato è all’opera per rilanciare anche la partecipazione dei soci all’Associazione. Chiaramente gli anni bui dell’aeroporto e dell’aviazione civile in genere hanno lasciato delle tracce anche fra i nostri soci, in parte demotivati e allontanati dalle nostre attività. Con decisione s’intende procedere ancora in questo 2005 per riallacciare i legami con i soci di vecchia data e conquistarne dei nuovi, specie fra le persone giuridiche e gli operatori economici e turistici che beneficiano dei collegamenti aerei. Un’operazione per la quale sarà preziosa la collaborazione di tutti, iniziando dai soci presenti a quest’Assemblea, che ringraziamo sin d’ora per il loro sostegno alla causa comune!

Per il Comitato dell’ASPASI

Filippo Lombardi, presidente

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