Oltre 20 milioni per il rilancio di Lugano Airport

LUGANO – Il Municipio ha approvato oggi un messaggio con la richiesta di un credito complessivo di 20,1 milioni di franchi per il rilancio di Lugano Airport.

Le intenzioni sono quelle di realizzare due hangar per velivoli, sistemare il parcheggio P2 e acquistare dei terreni situati nel perimetro del Piano settoriale dell’infrastruttura aeronautica (PSIA) dell’aeroporto di Lugano-Agno.

L’obiettivo (previsto nel Piano industriale presentato da Lugano Airport SA) è quello di rilanciare e valorizzare LuganoAirport, migliorando la competitività e la funzionalità dello scalo luganese, e incrementando le opportunità e i benefici – diretti e indiretti – per i diversi settori economici della regione.

Hangar per l’aviazione d’affari – La realizzazione di due hangar consentirà, da un lato, di soddisfare la forte domanda di spazi da parte degli operatori presenti e potenziali e, dall’altro, di incrementare la possibilità di ricoverare al coperto i velivoli. La presenza degli hangar risponderà a una forte richiesta dell’aviazione d’affari che permetterà alla Lugano Airport di generare margini di profitto interessanti. Il parcheggio P2 di sosta breve di fronte all’aeroporto sarà risanato con il rifacimento dell’asfalto e della segnaletica orizzontale.

L’investimento per i due interventi è di 6,1 milioni di franchi.

Nuovo terminal – Il Piano industriale di LASA prevede, dopo l’acquisizione dei terreni (14 milioni) di proprietà di terzi nel perimetro dello PSIA, l’apertura di un concorso per investitori per finanziare tramite una società di nuova costituzione gli investimenti necessari alla realizzazione degli stabili e delle infrastrutture.

La società avrà il compito di coinvolgere investitori privati e sarà responsabile della realizzazione del nuovo terminal e delle infrastrutture aeroportuali. La soluzione prospettata di partenariato pubblico-privato prevede un investimento della Città per l’acquisizione dei sedimi, mentre trasferisce ai privati l’onere della realizzazione del progetto immobiliare; la Città manterrà la governance della SA, così da continuare a garantire la gestione pubblica dell’aviazione di linea, gli elevati standard di sicurezza, la necessaria attenzione ai bisogni d’impiego locali e alle aziende fornitrici del territorio.

L’investimento infrastrutturale necessario per avviare lo sviluppo dell’aeroporto è stimato in 49,1 milioni di franchi.

I limiti attuali – L’attuale infrastruttura di Lugano-Airport è carente dal profilo dell’efficienza dei consumi, della sostenibilità ecologica, dell’adeguatezza rispetto ai requisiti di mercato e al soddisfacimento delle esigenze degli utenti. Il terminal passeggeri, risalente agli anni ’70, è sottodotato nella disponibilità degli spazi, nel comfort dei passeggeri e nella gestione dei flussi operativi, della sicurezza e del consumo energetico; non può inoltre garantire la separazione del flusso dei passeggeri dell’area Schengen e di quelli che non ne fanno parte. Gli spazi ridotti non consentono di separare adeguatamente i flussi operativi tra i voli di linea e i voli privati, generando un servizio non pienamente soddisfacente e maggiori costi gestionali per la società.

Per questo motivo occorre oggi prevedere gli interventi necessari al rilancio di Lugano Airport.

Corriere del Ticino

16.3.2017