l’opinione: Il nuovo decollo dell’aeroporto

di Marco Romano e Tobiolo Gianella

Lugano Airport SA (LASA) rappresenta una solida realtà nel panorama del trasporto aereo della Svizzera ed in particolare della Svizzera italiana. LASA è infatti un punto di collegamento strategico tra la Svizzera italiana e i principali aeroporti della Svizzera: Zurigo e Ginevra. In questa veste LASA rappresenta un vero e chiaro esempio di federalismo: è infatti l’unico aeroporto del nostro Paese che collega i principali scali elvetici.

LASA ha un organico di circa 70 dipendenti con un budget annuale di 10 milioni di franchi. L’indotto indiretto per la regione è di circa 400 milioni di franchi. Il 2015 è un anno fondamentale per la struttura aeroportuale. Nel corso dei primi sette mesi dell’anno infatti l’aeroporto ha evidenziato una netta crescita del numero di passeggeri trasportati (+8% rispetto all’anno precedente) ed un notevole +40% sulla sola linea Lugano-Ginevra. Questo significa che la concorrenza su questa linea tra Swiss ed Etihad Regional porta dei benefici ai passeggeri in termini di diminuzione delle tariffe (basti pensare che adesso un’andata e ritorno può costare dai 100 ai 150 franchi tasse incluse) e soprattutto porta ad attrarre persone che prima andavano a Ginevra in automobile o in treno.

A livello di promozione turistica LASA può diventare un forte polo di attrazione per Lugano e l’intero canton Ticino (basti pensare al Festival del film di Locarno e ai vari eventi musicali dell’estate ticinese); può oltremodo rivestire anche nel prossimo futuro quel ruolo strategico e fondamentale per le attività economiche del canton Ticino (sarebbe assurdo pensare che il nostro cantone non possa disporre di un aeroporto) e, dall’apertura dell’Alptransit, diventare un valido concorrente del trasporto ferroviario sulla linea Lugano-Zurigo.
I biglietti del trasporto ferroviario subiranno per forza un aumento vista la nuova linea ad alta velocità in contrapposizione ad una costante diminuzione dei biglietti aerei su questa tratta. Per non parlare poi della comodità nel fare un solo check-in a Lugano e prendere il proprio bagaglio nella destinazione finale (il 95% dei passeggeri che prendono il volo per Zurigo prosegue poi verso altre destinazioni).

Un altro importante punto a favore di LASA è quello relativo ai controlli di sicurezza. Visti i grandi miglioramenti e l’elevata qualità di questo servizio offerto da LASA, i passeggeri in partenza da Lugano non devono più effettuare alcun controllo di sicurezza a Ginevra o a Zurigo nel caso effettuassero voli internazionali (come negli USA o in Asia). Questa rapida panoramica del ruolo di LASA vuole mettere in luce quanto sia essenziale continuare a sostenere l’aeroporto ticinese di Lugano-Agno per fare in modo che il nostro cantone possa giustamente annoverarsi tra i più moderni e competitivi del Paese. Ne beneficeremo tutti, sia nel Sotto, sia nel Sopraceneri. Considerati il ruolo e l’attività dello scalo, nei prossimi anni è lecito attendersi investimenti mirati per il rinnovo delle strutture, così come un miglioramento dell’accessibilità tramite la rete del trasporto pubblico cantonale. L’aeroporto sta ridecollando. Crediamoci!
Corriere del Ticino, 10.9.2015