«Nessun rischio per i passeggeri dell’aereo»

Il direttore di Lugano Airport Alessandro Sozzi chiarisce i contorni dell’incidente sfiorato nel 2015

AGNO – Tragedia sfiorata su un aereo a Collina d’oro? «La sicurezza dei passeggeri non è mai stata a rischio». Il direttore di Lugano Airport Alessandro Sozzi smorza i toni sulla notizia riportata dal giornale austriaco Kurier e ripresa dai portali ticinesi, secondo cui un Dash Q400 della Austrian Airlines avrebbe rischiato di schiantarsi in fase di avvicinamento nei cieli ticinesi il 13 ottobre 2015. «Eravamo a conoscenza dell’episodio che, seppur di minima gravità, costituisce una rarità e questo tengo a precisarlo – afferma Sozzi – gli avvicinamenti all’aeroporto di Lugano avvengono in totale sicurezza».

La Austrian, però, ha licenziato un’assistente di volo e sospeso il pilota.

«Non posso commentare scelte aziendali prese da altri. Queste misure, in ogni caso, saranno convalidate solo al termine dell’inchiesta dell’Ufac. Questo fascicolo è stato aperto due anni fa e non è stato gestito, come si vede, con la massima priorità. Questo a conferma del fatto che si tratta di un episodio non grave».

Le manovre di avvicinamento ad Agno, però, sono notoriamente difficili. Molti voli vengono cancellati.

«Certo, e questo perché adottiamo delle procedure di sicurezza di altissimo livello e continueremo a farlo, con standard sempre più elevati».

In questo caso, però, cosa è andato storto?

«Lo chiarirà l’inchiesta. Quello che preme sottolineare, è che i passeggeri non hanno corso alcun pericolo. Le notizie circolate sono al 99 per cento falsità. Le accuse sono al limite della querela».

 TIO.ch
20.02.2017