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ISOLA D’ELBA IL MARE DEL TICINO
Un’isola da scoprire

L’Isola d’Elba e la piu grande isola dell’Arcipelago Toscano. E’ una stazione balneare di elevata qualità e fa parte del Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano e la più facilmente accessibile delle isole minori italiane.

Dista solo 10 km dal continente, una ora di traghetto e venti minuti di aereo da Pisa (l’aeroporto intercontinentale della Toscana).
Nella nostra isola l’aria profuma di macchia mediterranea e il mare è cristallino. è ricca di piccole spiagge e scogliere. Molti sono i piccoli paesi che si affacciano sul mare.

L’Eiba e una terra dai mille colori, con una storia lunga millenni.
Molte sono le civiltà che si sono avvicendate nei secoli, dagli Etruschi ai Romani, fino ai Saraceni.

La sua posizione strategica e la ricchezza della sua terra la rese sempre un appetibile obiettivo. Segni indelebili sono stati lasciati quindi dai Medici a Portoferraio. dagli Spagnoli sul versante sudorientale e la permanenza di Napoleone portò sull’isola il sapore della cultura fiancese con le sue residenze, le architetture militari e il teatro.

Portoferraio, il cuore dell’isola

Capoluogo dell’isola. fu costruito dal granduca di Toscana Cosimo de’ Medici nel 1548, con il nome di Cosmopoli. Il borgo storico, cinto da mura cinquecentesche, è un pittoresco intreccio di stradine, scalinate.
Il centro conserva importanti memorie napoleoniche: la residenza ufficiale, oggi trasformata in un museo, la biblioteca dell’Imperatore e un teatro seicentesco. Alle spalle di Portoferraio. piccole spiagge di ghiaia bianchissima, un tempo frequentate da personaggi del calibro di Wiston Churchill, Greta Garbo, i reali di Spagna.

I luoghi napoleonici:

Napoleone regno sull’isola d’Elba tra il 1814 e il 1815 e amministrò con energia, riorganizzò l’agricoltura, i trasporti e i commerci, progettò persino la bandiera elbana, bianca con tre api d’oro su una banda rossa.
Villa dei Mulini a Portoferraio, sobria residenza invernale dalla vista mozzatlato sulle scogliere, la Villa di San Martino, la chiesa della Misericordia a Portoferraio, dove sono custoditi il calco della mano e la maschera funebre dell’lmperatore, sono tappe obbligate sulle tracce di Napoleone.

Un ambiente a misura d’uomo

Tante le attività sportive e naturalistiche da fare all’Elba anche in primavera e in autunno: dagli sport estremi a quelli dolci, dalle escursioni in mountain bike, trekking a piedi o a cavallo lungo la sterminata ragnatela di sentieri, all’archeo-trekking per scoprire gli innumerevoli reperti disseminati ovunque e immersi nel verde, fino al birdwatching e al biowatching, per apprezzare la ricca varietà della fauna e della flora dell’isola.

Per la conformazione del territorio è possibile praticare il free-climbing e provare I’emozione di un volo silenzioso in parapendio.
Diving e snorkeling sono l’ideale invece per gli appassionati di mare per immergersi nelle acque del piu grande Parco Marino d’Europa.

E per chi predilige il mare, fare windsurf o prendere lezioni di vela nelle acque circostanti le coste elbane, che hanno condizioni meteo marine ottimali e dove unico è lo spettacolo dell’isola vista dal mare.

L’Elba in tavola

La cucina elbana costituisce un ulteriore motivo di vanto per questa terra.
L’Elba ha saputo fondere la tradizione marinara con quella tipicamente toscana, offrendo ancora oggi alcune antiche ricette nate nelle cucine di minatori e scalpellini del granito.
La fama dell’Elba, in Italia e in Europa, è affidata anche alla piccola ma pregiata produzione vitivinicola, che vanta una lunga tradizione fìn dall’epoca romana.
Il piu noto dei vini elbani, tra cui spiccano bianchi come I’Ansonica, è l’Aleatico un pregiato passito che ha ottenuto anche iI marchio DOCG, di Origine Controllata e Garantita.
Sull’isola si produce un miele biologico, un olio di qualità eccellente, i pani e i dolci della tradizione come la schiaccia briaca, i corolli, la schiacciunta, e la sponella, che i fidanzati si scambiavano nel periodo pasquale come augurio di felicità.

L’offerta ricettiva

L’isola d’Elba dispone di una scelta di oltre 16000 posti letto in alberghi di ogni categoria, piu di 15.000 in campeggi e villaggi turistici e oltre 3000 in agriturismi, case vacanza. etc.

Alcuni alberghi a 4 e 5 stelle offrono sale convegni di ragguardevoli dimensioni, oltre a sale riunioni e spazi dedicati e sono attrezzali per f’ornire tutti i servizi correlati.

Spesso le strutture si trovano in posizioni privilegiate sul mare e molte strutture offrono centri benessere, centri estetici, palestre fornite anche di personal trainer, impianti sportivi immersi nel verde, corsi di diving, vela, tennis, etc.

All’Elba modernità e tradizione, si sposano perfettamente in un ambiente naturale unico.

I PARTICOLARI

La Costa Settentrionale
A nord dell’isola è tutto un sussesuirsi di scogliere e spiagge di sassi o di sabbia bianca dalle trasparenze caraibiche.
Marciana Marina, piccolo porto dominato da una torre del Duecento costruita dai pisani, è una località vivace che ha conservato tutto il fascino dei borghi marinari.
Salendo si trova Marciana, che conserva un aspetto medioevale grazie ai suoi stretti vicoli e da cui si arriva alle pendici del Monte Capanne, la cima piu alta dell’Elba. Poco fuori il paesino di Poggio, immerso tra i castagni, si trova la piccola sorgente oligo-minerale Fonte Napoleone perché molto apprezzata anche dall’lmperatore da cui prende il nome. Da Marciana si prosegue per ridiscendere verso la costa fino a Capo Sant’Andrea, celebre per le sue rocce piatte di granito che si tuffano in mare.

La Costa Ovest, la più selvaggia
La località più nota di questo tratto di costa è Marina di Campo, un piccolo e vivace paese, affacciato su una spiaggia di sabbia finissima lunga un chilometro. Caratteristici sono anche tutti i piccolissimi borghi della costa occidentale da Cavoli, Seccheto e Fetovaia, con il suo golfo stretto e dalle acque trasparenti, fìno ad arrivare a Pomonte, Chiessi e Patresi con il suo faro.
Indimenticabile è il percorrere la strada che si snoda a strapiombo sulla costa all’ora del tramonto.

Proseguendo verso est
Il litorale si apre a sud in due grandi golfi, Lacona e Stella, separati da una stretta penisola. Tutto il litorale è caratterizzalo da lunghe spiagge di sabbia chiara ben attrezzate e ben raggiungibili o da calette piu riservate ma non meno suggestive. Il paesino di Capoliveri, raccolto intorno a una bellissima piazzetta, ha un impareggiabile panorama e le viuzze strette sono costellate di caratteristici ristorantini e negozi. Da Capoliveri parte una strada che, seguendo i contorni del Monte Calamita, introduce nel regno delle miniere di ferro.
L’itinerario minerario e naturalistico si snoda lungo un anello fino al Monte Calamita e alla Miniera del Ginevro, l’unica sotteranea ancora visitabile con il supporto di guide. Lungo questa pista di circa 12 km, si percorre parte della Costa dei Gabbiani, un itinerario ideale per gli appassionati di mountain bike.

La costa orientale e l’itinerario minerario
Porto Azzurro, di origine spagnola, era un paese di pescatori e di agricoltori che oggi è diventato una rinomata località turistica raccolta intorno alla piazza affacciata sul mare.
Procedendo verso Est, si trovano i suggestivi paesini di Rio nell’Elba e di Rio Marina. Rio nell’Elba. piccolo borgo collinare dove il tempo sembra si sia fermato, con le sue leggende e con il suo suggestivo Eremo di Santa Caterina. Rio Marina è il paese con la maggiore tradizione minerari, testimoniata oggi dal Parco Mineralogico dell’Elba e dal Museo Minerario dove è possibile visionare una eccezionale varietà di minerali, alcuni pezzi dei quali talmente rari da essere conservati in altri importantissimi musei intemazionali.
Una storia scritta nel ferro, di cui si trova memoria ovunque lungo le spiagge nere e brillanti di ematite, nei colori forti e nei silenzi degli scavi a cielo aperto, negli scheletri degli edifici e dei vecchi macchinari ormai spenti da anni.