È confermato: l’aeroporto di Lugano-Agno resta attrattivo.

COMUNICATO STAMPA ASPASI ha preso atto che, al termine del bando di concorso indetto dalla Città di Lugano per la ripresa delle attività dell’aeroporto di Lugano-Agno da parte dei privati, sono ben 7 i gruppi che hanno manifestato interesse. Ciò conferma quanto l’Associazione dei passeggerei aerei della Svizzera italiana ha ribadito anche negli ultimi difficili anni: l’attrattiva dell’infrastruttura aeroportuale resta interessante. ASPASI invita il Municipio a procedere in maniera spedita per concretamente liberare lo scalo dai conflitti della politica. ASPASI auspica che nella sua scelta tra le varie offerte sia ponderato in modo importante il ripristino di voli di linea a beneficio di passeggeri, turismo e dell’economia cantonale.

Il passaggio in mani private a medio termine offre l’opportunità di sviluppare l’infrastruttura e le attività collaterali in modo adeguato, liberando lo scalo dalle limitanti dinamiche politiche. Una struttura attiva genera posti di lavoro e indotto indiretto per l’intera regione. Sotto questo aspetto è particolarmente rallegrante l’esito scaturito dal bando di concorso indetto a settembre dalla Città di Lugano per riprendere la gestione di Lugano Airport.

L’ampio interesse da parte delle cordate di privati dimostra che la realtà aeroportuale di Lugano-Agno è attrattiva, e dispone di tutti i presupposti per essere funzionante e ulteriormente sviluppata. ASPASI auspica che il Municipio proceda in maniera spedita verso l’attribuzione del mandato di gestione. È essenziale liberare l’aeroporto dai giochi della politica e lasciare spazio a visioni imprenditoriali proiettate nei prossimi decenni.

Di fronte a queste considerazioni, i passeggeri aerei della Svizzera italiana si adopereranno e invitano gli attori in causa – su tutti il Municipio di Lugano – ad adoperarsi a loro volta affinché il nuovo assetto che gestirà l’aeroporto si impegni con tutte le  forze per il ripristino dei voli di linea, in primis verso Ginevra.